Raccolte di giochi per occasione

Quattro liste costruite intorno alla situazione, non al genere di gioco. Per ogni titolo spieghiamo in una riga perché sta in quella raccolta e, dove serve, cosa cambiare rispetto alle regole standard. Le schede complete sono nel catalogo.

Tavolo di una festa in casa con luci, coriandoli e diversi giochi impilati

Per le feste

A una festa nessuno si siede per un'ora e mezza. La gente arriva alla spicciolata, si alza per prendere da mangiare, chiacchiera con chi è appena entrato. I giochi giusti hanno mani da cinque minuti, si spiegano mentre si distribuiscono le carte e non puniscono chi entra a metà.

  • DobbleUna mano dura trenta secondi: chi arriva si siede e gioca subito, chi si alza non blocca nessuno.
  • Just OneCooperativo, quindi nessuno perde davanti a tutti. Ottimo per rompere il ghiaccio tra persone che non si conoscono.
  • Time's Up!Il gioco della seconda metà di serata, quando il gruppo si è sciolto: due squadre, tre round, molte risate.
  • CodenamesSi gioca anche in dieci: le squadre discutono, i capitani pensano. Con tanta gente, limitate il tempo per indizio.
  • SkullPer il tavolo piccolo dei nottambuli: bluff, quattro dischi a testa e partite da quindici minuti.

Consiglio pratico: tenete i giochi in una pila visibile e mettete un foglio con il numero di giocatori su ogni scatola. Chi vuole giocare si organizza da solo, senza aspettare il padrone di casa.

Gioco di carte compatto sul tavolino ribaltabile di un autobus in viaggio

Per i viaggi

In treno, in autobus di linea o in tenda il tavolo è un tavolino, se c'è. Contano tre cose: l'ingombro della scatola, il numero di pezzi che possono cadere e la lunghezza delle regole. Tutto ciò che ha una plancia grande, segnalini minuscoli o un regolamento di venti pagine resta a casa.

  • DobbleScatola di latta rotonda, nessun pezzo oltre alle carte. Si gioca anche in due sul sedile.
  • SkullQuattro dischi a testa e nient'altro. Spessi, non volano via, si giocano su un ginocchio.
  • Just OneLe lavagnette stanno in una tasca dello zaino. Serve solo una superficie dove appoggiarle per un secondo.
  • CodenamesLe carte parola sono piccole: in viaggio usate una griglia 4×4 invece di 5×5 e tenete la chiave in mano.

Lasciate le scatole a casa e portate i componenti in sacchetti richiudibili con una foto delle regole sul telefono. Un gioco su tre perde la scatola in viaggio, nessuno perde un sacchetto.

Famiglia che muove le pedine di un gioco colorato sul tavolo del soggiorno

Per la famiglia

Con bambini e nonni allo stesso tavolo il gioco deve essere giusto per tutti e due: regole corte, partite che non superano la mezz'ora, nessuna eliminazione che lasci un bambino a guardare gli altri. I giochi in cui la memoria o i riflessi contano più dell'esperienza mettono i piccoli alla pari.

  • DobbleDai sei anni i bambini battono spesso gli adulti. Cinque varianti nella scatola, da alternare per non annoiarsi.
  • DixitLe carte illustrate parlano a tutte le età; un bambino di otto anni dà indizi diversi, non peggiori.
  • Just OneCooperativo e scritto: i bambini che sanno scrivere partecipano da subito, senza pressione.
  • I Coloni di CatanDai dieci anni in su, quando una partita da un'ora diventa un evento del fine settimana e non un peso.

Con i più piccoli, fate la prima mano a carte scoperte: tutti vedono tutto e il gioco si impara guardando. Dalla seconda mano si gioca sul serio.

Tavolo lungo con un gruppo numeroso che gioca a un gioco a squadre

Per i grandi gruppi

Da dieci persone in su un gioco con i turni non funziona: chi aspetta il proprio turno per dieci minuti smette di guardare. Restano tre formati: le squadre, dove si gioca tutti insieme a turno collettivo; il cerchio, dove un giro dura pochi secondi; i ruoli nascosti, dove tutti sono coinvolti in ogni fase.

  • Lupus in TabulaIl gioco da grande gruppo per eccellenza: da otto a ventiquattro persone, un narratore e un villaggio che discute.
  • Time's Up!Fino a dodici giocatori in squadre da tre o quattro. Con più gente, due partite parallele e una finale.
  • CodenamesDue squadre di qualsiasi dimensione. Con più di dieci persone, nominate un portavoce per squadra.
  • DixitOltre i sei giocatori si gioca in coppie: ogni coppia sceglie una carta insieme e il gioco regge fino a dodici.

Un gruppo grande ha bisogno di un conduttore che non gioca: spiega, tiene il tempo, decide i casi dubbi. Cambiatelo a ogni gioco, così nessuno resta fuori per tutta la sera.